Rassegna del Fondo Antonio Piromalli / Alida Valli / p.2


Alida Valli

(31 maggio 1921 - 22 aprile 2006)

 


Una nota a margine della poesia "ALIDA"


Antonio Piromalli incontrò Alida Valli nel 1942. Piccolo mondo antico, il romanzo di Antonio Fogazzaro, era in quel momento per entrambi argomento di vivo interesse.
Alida Valli ne aveva interpretato nel '41 il personaggio di Luisa Rigey (nella trasposizione filmica diretta da Mario Soldati), rivelando il suo altissimo talento drammatico tanto da essere premiata come migliore attrice dell'anno alla Mostra del Cinema di Venezia. In una intervista rilasciata pochi giorni prima della morte raccontava (1): "Carlo Cugnasca, l’uomo che amavo, era morto in un incidente aereo mentre io, sotto la guida di Mario Soldati, recitavo in uno dei film più dolorosi e belli della mia carriera, Piccolo mondo antico. Dove una donna, Luisa, persa la sua unica figlia, smarrisce la ragione e si esilia dal mondo. Piangevo come una vite tagliata durante le riprese, e me la prendevo con me stessa, mi torturavo. Tu non sai più cos’è la finzione e cos’è la realtà, mi dicevo. Sei sicura di piangere la fine di Carlo quando, davanti alla macchina da presa, ti disperi per la fine di Ombretta? mi chiedevo. Ero scissa, divisa, mi pareva di essere un paio di forbici da cui, brutalmente, fosse stata strappata l'altra metà. Per questo, finito il film, tornai a Pola, il luogo dove tutto era cominciato».
All'epoca Antonio Piromalli, che sarebbe poi divenuto uno dei maggiori studiosi del Fogazzaro, si era già dedicato con passione all'indagine su questo autore: nel 1939 dando alle stampe il suo primo saggio critico (2), nel '40 ripercorrendo i luoghi fogazzariani per svolgere studi bibliografici e indagini, e pubblicando fra il '39 e il '42 ben sei articoli sul Fogazzaro (3). Ma l'incontro tra il giovane intellettuale sotto le armi e l'attrice già così famosa -"la più amata degli italiani"- avvenne in modo assolutamente fortuito, come scriveva Piromalli poco prima della morte:
"Nell'autunno del 1942 la Divisione "Bari" della quale facevo parte (nella Compagnia divisionale cannoni anticarro da 47/32), dopo la rotta di Grecia e il riposo nel Salento, si accingeva a raggiungere la Toscana per occupare la Corsica. Ci fu una lunga sosta a Roma, nella caserma "Giulio Cesare", vicino Cinecittà; negli stabilimenti cinematografici i miei soldati furono comparse di un film sugli alpini e ho avuto modo di conoscere Alida Valli. Nel 1957 abitavo a Rimini e ho riveduto Raf Vallone e Alida Valli che recitavano insieme in Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller" (4).
Il film citato in questa poesia Alida di Antonio Piromalli è Stasera niente di nuovo di Mario Mattoli (1942), mentre "le rose fiorite stamane" e le "insidie velenose" alludono alla notissima canzone Ma l'amore no, interpretata da Lina Termini, che accompagnava il film.

 

- (1) - Intervista a Enrico Groppali - "Il Giornale", 10.4.2006, p.25.
- (2) - Antonio Fogazzaro, Catania, Studio Editoriale Moderno, 1939
- (3) - Articoli di A. Piromalli su A. Fogazzaro, pubblicati fino al 1942:
- Quanto c'è di vero nel modernismo del Fogazzaro, in "Quadrivio", 14.5.1939;
- Critica fogazzariana, in "La Gazzetta", 15.2.1940;
- Fogazzaro e la critica, in "Meridiano di Roma", 18.8.1940 [e "Il Tempo", 14-15 dicembre 1940];
- Ricordi fogazzariani, in "Meridiano di Roma", 30.3.1941;
- Recensione a Lettere scelte di A. Fogazzaro, in "Bibliografia fascista", aprile 1941;
- Antonio Fogazzaro e Sebastiano Rumor, in "Vedetta fascista", 25.8.1942.
- (4) - Il brano è contenuto nella rubrica Lettere vanitose della rivista "Letteratura & Società", n. 13 - gennaio-aprile 2003, al cap. 4.: Ricordo di Raf Vallone ( p. 102).

 

 

Nella rivista
Letteratura & Società,
fondata e diretta
da Antonio Piromalli, un
articolo di Simone Arcagni su:

Alida Valli

n. 10 - gen/apr 2002, p. 79

 

 

Antonio Piromalli, militare a Roma
- 1944 -

 

 

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